NAPOLEONE E L'ITALIA

Nel 1795 la Francia ha firmato la pace con la Prussia, ma Inghilterra, Austria, Piemonte, i principati di Germania e alcuni stati italiani, si sono coalizzati per abbattere la Repubblica. Il fronte italiano riveste un'importanza secondaria nella strategia del Direttorio, l'offensiva principale è prevista sul Reno. Napoleone non ancora ventisettenne viene nominato dal Direttorio comandante in capo dell'armata d'Italia. Dispone di 38.000 soldati mal equipaggiati ma nell'aprile del 1796 inizia l'attacco all'esercito austro-piemontese, superiore di forze ma indebolito da gelosie e diffidenze reciproche. In due settimane le truppe della repubblica sbaragliò l'esercito piemontese a Montenotte, Millesimo, Dego e Mondovì, costringendo Amedeo III a firmare l'armistizio di Cherasco. Sorpresi gli austriaci e conquistato il ponte di Lodi, Napoleone entra a Milano da conquistatore. Si patteggia per i ducati di Modena e Parma e Mantova cade poco dopo. Il Papa viene obbligato ad abbandonare i territori della Romagna, Venezia è costretta a capitolare il 12 maggio 1797. Napoleone forte di queste vittorie è in grado di imporre la sua politica estera al direttorio, contribuendo a creare la Repubblica Cisalpina e la Repubblica Ligure. Il trattato di Campoformio (17 ottobre 1797), ratifica questo nuovo assetto e decreta la cessione di Venezia all'Austria.

La seconda coalizione antifrancese del 1799 riporta Napoleone, nominato primo console, in Italia. Le truppe francesi vincono gli austriaci a Marengo nel 1800, vengono ristabilite le clausole di Campoformio e nel 1802 Napoleone diventa presidente della Repubblica Italiana e nello stesso anno console a vita della Repubblica. Il granducato di Toscana si trasforma in Regno d'Etruria sotto Ludovico di Borbone, comprendendo il principato di Piombino.

Dopo essere diventato nel maggio del 1804 imperatore dei francesi, nel 1805 Napoleone si proclama re d'Italia, la sorella Elisa Baciocchi diventa principessa di Piombino e di Lucca.

Nel 1806 l'esercito francese occupa il Regno di Napoli, la corona verrà assegnata al fratello Giuseppe Bonaparte, quando sarà nominato re di Spagna nel 1808 a lui succederà il cognato Gioacchino Murat. L'anno successivo Napoleone annette le Marche al Regno d'Italia, occupa militarmente lo Stato Pontificio, esiliando Pio VII a Savona. Nel 1809 Elisa Baciocchi diventa granduchessa di Toscana. La sfortunata campagna di Russia e le vittorie degli alleati, determinano il ritiro delle truppe francesi dal territorio italiano, Murat si allea con i nemici di Napoleone e invade lo Stato Pontificio e la Toscana.

Home Page
www.elbasun.com

© 2001 ElbaSun - Tutti i diritti sono riservati